Ristrutturazione interni, quello che devi sapere

admin
febbraio 21, 2018

ristrutturazioni edili

Ristrutturazioni edili Bologna – https://ristrutturazionibologna.org/

Spesso i lavori di ristrutturazione casa richiedono un occhio particolare e un sacco di tempo libero, pesino per la pianificazione stessa. Sapendo cosa fare in anticipo consente di assicurarsi un grosso vantaggio in tempi e costi. La prima cosa da fare è chiedere direttamente in comune quali sono le cose che si possono o non si possono fare. Se si ha una idea precisa in testa ci potrà essere la necessità di arrivare ad un compromesso a causa delle regole e leggi vigenti.

Ristrutturazione parziale

Se si trattano di semplici rifiniture come rinnovi del pavimento, rifiniture o sostituzioni di infissi, sostituzione sanitari e altre cose che non modificano profondamente l’assetto distributivo della dimora, non c’è nessun problema. È necessario, nel caso di ristrutturazioni profonde come l’ampliamento di una stanza, aggiungere scale o spostare muri, dover presentare allo sportello adatto la domanda per poter iniziare i lavori di ristrutturazione.

La ristrutturazione di interni potrà iniziare venti giorni dopo la presentazione della denuncia, ma presentando la “richiesta di relazione asserente autocertifica”, i lavori possono cominciare il giorno stesso. In tutti e due i casi, sempre meglio avvisare anche l’amministratore nel caso sia un appartamento condominiale.

Il progetto di ristrutturazione

Una volta identificato il tipo di lavori da effettuare e ottenuta la concessione della direzione dei lavori, è il momento di affidarsi a mani esperte. Un progettista, prima di tutto, trasformerà l’idea in pratica, facendo da consulente per progetti, costi di preventivi e catasto.

Questo professionista sarà persino in grado di dirigere i lavori, nel caso ci si voglia affidare totalmente a chi ha più esperienza, per gestire il tutto in sicurezza. Si occuperà di aprire tutte le pratiche riguardanti i termini di legge con l’azienda che si sporcherà le mani, coordinando tra loro muratori e altri professionisti se necessari, tra elettricisti e idraulici.

Scegliere la ditta di ristrutturazioni

 

Ristrutturazioni Milano

Ristrutturazione casa Milano – https://ristrutturazionimilano.net/

Deciso il budget e definito nei dettagli il progetto si stabilisce il contatto con l’azienda che prenderà in appalto i lavori di ristrutturazione. Si aprirà la pratica per stabilire se il lavoro può rispettare costi e tempi. Il committente quindi sarà e dovrà essere sempre presente in ogni fase.

Alla conclusione dei lavori si comunicherà la fine della ristrutturazione, sempre presentandosi al comune.Ultimo, ma non meno importante, è necessario sapere che i metodi e i tempi di pagamento andranno stabiliti con la ditta di ristrutturazione, poiché non sempre è tutto standardizzato. Potrebbe essere richiesta una caparra anticipata ai lavori, ma sia che venga richiesta o meno è possibile saldare il rimanente in 30 giorni dalla fine dei lavori.

Le piastrelle per il bagno classico o moderno

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febbraio 21, 2018

rivestimento bagno

Rivestimento bagno – http://arredobagnomilano.net

Il design della stanza da bagno viene ottenuto da un insieme di elementi che, se ben plasmati assieme, possono dare il risultato desiderato. Tra questi elementi le piastrelle ed i rivestimenti in genere per il bagno sono gli elementi predominanti, poichè fungono da vero e proprio abito della vostra stanza, sul quale poi gli altri elettrodomestici e complementi d’arredo, completeranno l’arredo bagno

Che si voglia un bagno classico o in alternativa moderno, generalmente il pavimento viene realizzato esclusivamente con la posa di piastrelle, nei materiali, colori e fantasie più adeguate per essere collocate in bagno. Più variabilità vi è invece per le mura verticali, ove esistono diverse soluzioni, le quali prevedono di rivestire totalmente o solo in parte il muro con le piastrelle, lasciando il resto della superficie spoglia, dipinta in semplice vernice tinta unita o con lavorazioni più artistiche come la calce rasata, sempre a seconda dei gusti e dello stile ricercato.

E’ da tenere in considerazione l’aspetto funzionale del bagno, che può dare un valido indizio su come scegliere il tipo di rivestimento da adottare; infatti per sua natura il bagno è una stanza dove viene spesso (quotidianamente) generato molto vapore dovuto a quando ci si fa la doccia, o alla presenza della lavatrice, e se non siamo provvisti di un aspiratore o deumidificatore, l’unica soluzione per smaltire velocemente la ingente quantità di vapore è avere una grande finestra a disposizione per il ricambio d’aria.

In caso contrario, un rivestimento in pittura, darà col tempo origine al fenomeno della muffa. Questo fenomeno lo si può combattere con specifici trattamenti, ma specie durante la stagione invernale, è molto difficile combattere la muffa efficacemente, costringendo a frequenti opere di pulizia o dipintura. Un rivestimento totale del muro con piastrelle risolve all’origine il problema, limitandolo solo alle fughe tra piastrelle, quando si usano materiali (silicone) soggetto a muffe.

Un altro elemento che aiuta nella scelta è la disponibilità economica, visto che un rivestimento in calce rasata o con decori costa sensibilmente di più che la classica configurazione in muro bianco. Poniamo l’attenzione anche nei rivestimenti in mosaico, tecnica estremamente moderna e particolare, che sta prendendo piede sempre più nei desideri di chi si appresta a realizzare il proprio bagno. Sicuramente costosa e delicata, ma allo stesso tempo raffinata, coniuga l’artistico al moderno, con uno spiccato tocco di classe che di certo non passerà inosservato.

Variazione catastale DOCFA

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febbraio 21, 2018

Variazione catastale

La variazione catastale è una pratica che viene redatta da un professionista iscritto all’Albo di competenza (geometra, architetto, ingegnere, perito ecc.) e serve, al cittadino, per comunicare all’Agenzia del Territorio le avvenute modifiche apportate ad un’immobile.

Le modifiche per le quali occorre effettuare una variazione catastale sono tutte quelle opere murarie di ristrutturazione con le quali l’immobile risulta differente dalle rappresentazioni catastali.
I casi per cui è prevista la variazione catastale sono:

– Ristrutturazione di un’appartamento che ne cambia gli spazi.
– Prima di un rogito per conseguire la conformità catastale.
– Divisione o aggregazione di più immobili.
– Trasformazione d’uso dell immobile.
– Ristrutturazione per creare nuovi spazi.

In tutti questi casi la normativa vigente (art. 6 DPR 380-2001) obbliga ad effettuare la variazione catastale entro il termine di 30 giorni dopo la fine dei lavori. Trascorso tale termine si potrebbe incorrere in sanzioni pecuniarie.

Come fare una variazione catastale

Il modo più semplice e veloce per effettuare una variazione catastale è rivolgersi ad un tecnico che, dopo aver fatto tutti gli accertamenti del caso – i sopralluoghi e i rilevamenti sull’effettivo stato dell’immobile, inizierà la procedura DOCFA.

Questa procedura è una modalità informatica attraverso la quale il tecnico informa l’Agenzia del Territorio sulle variazione fatte ad un immobile. La procedura DOCFA é messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia attraverso un apposito software e può essere avviata unicamente da professionisti abilitati.

A questo punto il tecnico redige tutta la documentazione con allegata la planimetria aggiornata dell immobile e consegna tutti i documenti manualmente rivolgendosi agli uffici a tale scopo preposti oppure mediante l’ausilio di internet. Il proprietario dell immobile a cui occorre la variazione catastale dovrà fornire al tecnico i seguenti documenti:

– Carta di identità o qualsiasi altro documento di identità valido.
– Codice fiscale o tessera sanitaria.
– Documento che attesti la provenienza.
– Documento attestante la proprietà dell immobile.
– Autorizzazione in base a cui sono stati svolti i lavori per la conformità urbanistica.

Pe redigere la pratica il tecnico ha bisogno di un tempo che varia in base alle situazioni specifiche con le relative complessità.

Una volta consegnata tutta la documentazione necessaria per ottenere la variazione catastale, l’Agenzia del Territorio, protocollerà la procedura in tempi brevissimi (qualche giorno) e farà i dovuti accertamenti del caso e invia al tecnico una ricevuta telematica dell’avvenuta registrazione dell’avvenuta variazione catastale e un’ulteriore ricevuta, sempre telematica, del pagamento dei tributi catastali che attesta la conclusione della procedura.

Il costo di una variazione catastale è molto variabile e dipende dal tipo di variazione richiesta. A ciò va, ovviamente, aggiunto il compenso del tecnico a cui ci si è affidati.

Come fare una voltura catastale

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febbraio 21, 2018

voltura catastale

Una voltura catastale è una denuncia, effettuata dal richiedente nei confronti del Catasto Terreni e Catasto Fabbricati (presso l’agenzia del territorio), che va effettuata nel momento in cui bisogna effettuare un trasferimento di proprietà di immobili o diritti reali. Il fine di questa richiesta è far presente all’agenzia del territorio (e conseguentemente anche all’amministrazione finanziaria) che la proprietà di un immobile è stata trasferita ad un altro soggetto.

La denuncia deve essere presentata entro i 30 giorni dall’avvenuto trasferimento di proprietà, per non incorrere nelle previste sanzioni pecuniarie, tenendo sempre presente che l’importo della sanzione aumenta con l’aumentare dei giorni di ritardo. Vi sono tre tipologie di voltura catastale:

di afflusso, utilizzata in caso di compravendita, donazione, successione oppure ricongiungimento di usufrutto. Poiché questa voltura è conseguente a questi atti notarili, spesso il nuovo proprietario delega lo stesso ufficio notarile ad occuparsene. In alternativa può essere effettuata dall’architetto o dal geometra di fiducia;

di preallineamento, richiesta quando il trasferimento, anche se denunciato all’agenzia del territorio, non risulta agli atti dell’archivio catastale;

di recupero di voltura automatica, eseguita nel caso di volture incomplete nei dati oppure non corrette.

Soggetti coinvolti nella voltura catastale

Il coinvolgimento dei soggetti è strettamente legato alla tipologia di caso in questione. Solitamente notai e pubblici ufficiali eseguono le attività connesse agli atti immobiliari, nello specifico si occupano di inviare all’Agenzia delle Entrate il modello unico informatico, spesso contenente la voltura catastale.

Nel caso in cui la voltura catastale riguardi successioni ereditarie, la si può inviare personalmente al Catasto fabbricati o al Catasto terreni, situati nel comune nel quale è locato l’immobile. L’invio della domanda ovviamente è a carico di colui che ha presentato la dichiarazione di successione.

Cosa occorre per la voltura e il suo costo

Solitamente per presentare una domanda di voltura catastale è preferibile rivolgersi ad un professionista, tuttavia non è neanche difficile farla da sè, in quanto occorre:

– documento che comprova il trasferimento di proprietà;

– certificato di morte del vecchio proprietario nel caso in cui si tratti di una successione o di un ricongiungimento di usufrutto;

– dati anagrafici del proprietario dell’immobile;

– dati catastali riguardanti l’immobile in questione (reperibili attraverso una visura catastale);

– delega, nel caso in cui venga incaricato un professionista;

– modulo compilato, che si può richiedere alle agenzie del territorio oppure scaricabile gratuitamente dal sito dell’agenzia.

Il costo della voltura equivale a:
– 55 euro a titolo di tributo speciale catastale;
– 16 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda.

Calcoli strutturali e analisi delle strutture

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febbraio 21, 2018

analisi strutturale

Il calcolo strutturale, chiamato anche analisi strutturale, è l’insieme delle tecniche e degli strumenti che servono a risolvere problemi ingegneristici solitamente di origine aereospaziale, meccanica o civile. Tale insieme ha l’obiettivo di determinare tutte le forze e le deformazioni che una struttura, o una parte di essa, può subire. Si hanno più modalità per eseguire i calcoli strutturali, una molto usata per praticità e rapidità è sicuramente la modalità online. Questa modalità presenta una vasta gamma di possibiltà poichè è rapida e sicura al cento per cento.

L’unico difetto si potrebbe trovare ovviamente nel fatto che si debba essere legati al fattore facilità. Ovvero online non si possono ovvimente avere dei calcoli che si farebbero con un software programmato per questo tipo di lavoro sul proprio computer, infatti se si vuole avere dei calcoli strutturali online bisogna avere una struttura che non sia complessa o articolata, poichè non si può avere un calcolo poi che sia preciso e accurato come quello eseguito grazie ad un software.

Sebbene ci sia questo unico piccolo difetto i calcoli strutturali online possono essere visti come il futuro per l’edilizia e per l’ingegneria poichè velocizzano tutto ciò che prima si eseguiva con grande lentezza e lavoro. Ora si possono infatti avere in tempo reale i calcoli strutturali grazie alla loro versione online. Si possono però distinguere due tipi di calcoli strutturali online: il calcolo strutturale online in tempo reale e quello su ordinazione. Il primo calcolo strutturale online, quello in tempo reale, è quel calcolo che ingegneristicamente parlando riesce a far diminuire i tempi di attesa.

Promolegno è un esempio di questa tipologia di calcolo strutturale. Infatti sul sito si ha la possibilità di eseguire i calcoli di strutture in legno inserendo la geometria della struttura, i carichi che deve sopportare, il vento, la neve e tutte le forze che agiscono o possono agire sulla struttura e dopodichè ci sono i risultati. Che sono in tempo reale. Questo internet tool facilita ovviamente tutte le pratiche e il lavoro di un ingegnere che anzichè perdere tempo a fare lunghi calcoli su un qualcosa di facile riesce ad impiegare il suo tempo a migliorare la sua parte di lavoro più complessa arrivando così al soddisfacimento completo del cliente.

D’altra parte però abbiamo il secondo metodo di calcoli online che è anch’esso abbastanza veloce ma non quanto il primo. Questo metodo consiste nello spedire ad un ingegnere o un’azienda un determinato calcolo da fare per poi ricevere un preventivo e infine effettuare il pagamento per il lavoro effettuato. Promolegno è una dimostrazione di questo metodo, infatti dopo aver effettuato la registrazione e dopo aver inserito tutti i dovuti parametri e le dovute informazioni inerenti alla struttura lo si invia all’azienda che in un tempo limitato e specificato eseguirà i calcoli e darà il risultato.

Questo metodo può essere utilizzato anche per calcoli più complessi rispetto a quello dell’internet tool ma ovviamente non si hanno dei risultati in tempo reale. C’è un margine d’attesa che pur essendo molto breve (di qualche giorno), esiste. Il futuro sicuramente si basa su internet tool come quello di calcoli strutturali, poichè si hanno dei risultati davvero molto utili e veloci, inoltre l’efficacia con cui li si compie è strabiliante. Infatti i calcoli sono eseguiti in maniera impeccabile, l’affidabilità è davvero sorprendente.

Ovviamente niente da dire sul secondo metodo di calcoli online, in quel caso c’è un uomo dietro che gestisce il tutto ed è quindi quasi impossibile che quei calcoli siano errati. Per concludere i calcoli strutturali online sono calcoli ingegneristici che permette di velocizzare il lavoro e di rendere il tutto più sicuro e un cliente più soddisfatto.